Fondazione Marconi
Arte moderna e contemporanea
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Orario:
lunedì - venerdì
10 - 13 e 15 - 19
 
 

 
 

 
 
 
 

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Man Ray: L'uomo infinito
Man Ray: L'uomo infinito
15-07-2017
al Castello di Conversano
dal 15-07-2017 al 19-11-2017
 
La mostra L'uomo Infinito presenta circa 100 opere, tra dipinti, disegni, fotografie, sculture, litografie e oggetti d'arte del celebre artista Man Ray (Emmanuel Radnitzsky) nato a Philadelfia, nel 1890 e morto a Parigi nel 1976. Man Ray può essere considerato un artista a 360 gradi – pittore, fotografo, scultore, cineasta – ha esplorato le tecniche più diverse ed aderito a tutti i movimenti della sua epoca. Il titolo della mostra “L’uomo infinito”, tratto dall’opera che sarà esposta, l’Homme Infini, del 1970, contiene in sé tutto il senso della complessità e profondità della ricerca artistica di Man Ray, e sembra voler suggerire di gettare uno sguardo sull’amplissima produzione di questo artista nella sua totalità. L’esposizione sarà suddivisa in otto aree tematiche che, in ordine cronologico, analizzeranno i diversi stili e le differenti tecniche con le quali l’artista si è cimentato nel corso di tutta la sua vita. Il percorso della mostra inizia con la sezione intitolata New York 1912 - 1921, nella quale saranno esposte le opere del primo periodo americano che ben illustrano la molteplicità di tecniche e mezzi espressivi impiegati dall’artista, la cui attività, versatile e multiforme, si sviluppa già sul duplice binario di fotografia e pittura. La seconda sezione, Il rapporto con Marcel Duchamp, presenterà il legame tra i due grandi artisti che, scoprendosi affini e complementari, hanno seguito l’uno le tracce dell’altro, pur sempre conservando la propria individuale originalità, e hanno collaborato alla realizzazione di alcune opere di fondamentale importanza per entrambi. Infine le due ultime sezioni Juliet, all'interno della quale spicca l’album Fifty Faces of Juliet, chiarissimo omaggio alla moglie e compagna di vita dell’artista, conosciuta ad Hollywood nel 1940 e Ritorno in Francia, dedicata all’ultima fase della vita di Man Ray nella quale l’artista tornerà inconsciamente alle origini della sua produzione, creando così una linea di continuità tra passato e presente. L’esposizione, “L’uomo infinito” organizzata in collaborazione con la Fondazione Marconi, si avvale della consulenza curatoriale di Vincenzo De Bellis.