Fondazione Marconi
Arte moderna e contemporanea
via Tadino 15, 20124 Milano
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Da lunedì a venerdì
10 - 13 / 15 - 19
 

11-11-1965. L'invito alla mostra di apertura dello Studio Marconi consisteva in una scatola contenente quattro puzzles riproducenti ciascuno un'opera degli artisti partecipanti: Oro e argento di Lucio Del Pezzo, I miraggi di Valerio Adami, Le vacanze inquiete di Emilio Tadini, Vero amore di Mario Schifano.
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1976, Copertina intera del catalogo "Studio Marconi. 1966/76 Dieci anni in Italia. Ten years in Italy"
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Richard Hamilton
Two gentlemen of Alba, 1991, olio su tela, 78 x 100 cm,
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Louise Nevelson
Ancient Secrets II, 1964, legno dipinto nero, 90 x 140 x 20 cm,
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Giulio Paolini
Ritratto dell'artista come modello, 1979, tecnica mista con tela e installazione, 198 x 180 x 35 cm,
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Mimmo Rotella
Il punto e mezzo, 1962, dÈcollage, 184 x 136 cm,
Autobiografia di una galleria. Lo Studio Marconi 1965/1992
L'11 novembre 1965, a Milano, in via Tadino 15, in un salone al primo piano di un edificio all'interno di un cortile, si inaugura lo Studio Marconi con una mostra dedicata a Valerio Adami, Lucio Del Pezzo, Mario Schifano ed Emilio Tadini, quattro artisti trentenni fra i più interessanti in Italia. L'invito consiste in una scatola contenente quattro puzzles riproducenti ciascuno un'opera degli stessi artisti.
Eí l'inizio di un'attività espositiva e culturale che Giorgio Marconi programma e dirige con intelligenza e passione, promuovendo giovani artisti parallelamente a mostre di maestri già affermati a livello sia nazionale che internazionale, esposizioni realizzate grazie alla collaborazione di studiosi e critici d'arte italiani e stranieri.
In occasione dell'apertura della Fondazione Marconi, quasi quarant'anni dopo, l'11 novembre 2004 verrà inaugurata, sempre in Via Tadino 15 ma in uno spazio completamente rinnovato di 1000 mq, la mostra "Autobiografia di una galleria. Lo Studio Marconi 1965/1992". Il desiderio di Giorgio Marconi, che ha organizzato la mostra, Ë quello di far conoscere ai più giovani e a chi non ne ha avuto modo in passato il clima artistico di quegli anni. Un centinaio di presenze nei quattro piani della Fondazione Marconi testimonieranno le scelte, il percorso, e gli sviluppi dell'attività della galleria.
Dal 1965 al 1992 hanno esposto allo Studio Marconi più di un centinaio di artisti "scelti non solo tra le varie tendenze che si sono rincorse in quegli anni, ma cercando di individuare, allíinterno di quelle tendenze, le personalità e i valori che mi sembravano più rappresentativi di quel momento" (Giorgio Marconi)
La mostra sarà accompagnata da un catalogo di circa 320 pagine con un ampio testo- intervista di Natalia Aspesi, una rassegna antologica delle mostre realizzate nell'arco di quasi trent'anni, corredata da una ricca selezione di opere e testi critici, pubblicato da Skira Editore.