Fondazione Marconi
Arte moderna e contemporanea
via Tadino 15, 20124 Milano
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Orario:
lunedì - venerdì
10 - 13 e 15 - 19
 
 

 
 

 
 
 
 

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Palma, 1967, Smalto, spray e matita su carta, cm. 193, 5 x 69,5,
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Corpo in moto e in movimento, 1963, Tecnica mista su carta intelata. Trittico, cm. 200 x 300,
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Futurismo rivisitato, 1966, Smalto su tela e perspex, cm. 111 x 130 ,
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Particolare di oasi, 1966, Smalto e spray su tela e perspex, cm. 180 x 40,
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Tutta propaganda, 1963, Smalto su cartone craft intelato, cm. 189 x 118,
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Tuttestelle, 1967, Smalto e spray su tela e perspex, cm. 200 x 140,
Mario Schifano Tutte STELLE
Si terrà al MDM Museum di Porto Cervo dal 23 maggio al 30 ottobre 2009, la mostra Mario Schifano. Tutte STELLE, a cura di Luca Massimo Barbero.
La figura di Mario Schifano (Holms 1934 - Roma 1998) è tra le più poliedriche e innovative del panorama artistico internazionale della seconda metà del XX secolo. La mostra presenta al pubblico alcune tra le linee di ricerca più attuali e significative di questo grande protagonista del Novecento ed è realizzata in collaborazione con l'Archivio Mario Schifano di Roma e la Fondazione Marconi di Milano e con il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, della Regione Sardegna e del Comune di Arzachena.
L'esposizione si articola sui quattro piani del MDM Museum, ciascuno dei quali è dedicato a un nucleo specifico di lavori di Schifano, che presentano alcuni temi centrali del suo lavoro: in particolare, opere appartenenti alla preziosa e raffinata serie dedicata alle stelle, meno nota al grande pubblico.

Al piano terra, sono presentate una serie di opere che indagano la sua riflessione e reinterpretazione di icone e loghi della società dei consumi e della comunicazione pubblicitaria e massmediatica: sono immagini decontestualizzate, riprodotte come dettaglio e frammento, attraversate da una resa pittorica vibrante ed espressiva, che si pongono come antidoto ai rischi di spersonalizzazione del nuovo universo iconico degli anni Sessanta. Lo spazio al livello centrale del museo è dedicato al rapporto privilegiato con il Futurismo, fondamentale movimento italiano d'avanguardia, del quale ricorre nel 2009 il primo centenario. Con il Futurismo Schifano instaura infatti, in particolare alla metà degli anni Sessanta, un rapporto di profonda, consapevole ed esplicita rivisitazione creativa, proprio in virtù dell'analogo interesse in presa diretta per la realtà tecnologica e urbana del presente. All'ultimo piano esposte le opere dedicate da Schifano ai cieli stellati e al paesaggio desertico. L'artista è nato infatti a Holms, in Libia, l'antica Leptis Magna, e questa sua origine viene recuperata come archetipo di uno spazio alternativo rispetto alla condizione urbana, ma altrettanto artificiale, attraverso le immagini di palme e "oasi" antinaturalistiche e dai colori squillanti.

Nel basement del museo viene infine presentata una preziosa serie di Paesaggi TV, realizzati dall’artista su carta fotografica, accostati a un grande flatscreen attraverso il quale sono presentati al pubblico video e filmati legati alla figura di Schifano, in sintonia con la sua idea e immagine ricorrente di uno "schermo" nel quale vivere la propria creatività.

Torna così l'appuntamento estivo al MDM Museum – Monte di Mola Museo, lo spazio espositivo inaugurato nel 2008, fulcro del nuovo borgo di Porto Cervo, la Promenade du Port. Posizionata tra il Porto vecchio e la piazzetta di Porto Cervo, la Promenade du Port è stata ideata con l'intento di diventare il centro catalizzante della vita sociale di questo tratto di costa. Negozi, boutiques, ristoranti e locali per un'offerta ricca ed esclusiva, che ha proprio nel museo il momento più innovativo, pensato per un rinnovato modo di vivere Costa Smeralda, più colto e internazionale. Il museo, che conclude il suo percorso con una preziosa champagneria, si arricchisce quest'anno anche di un bookshop.

L'arte di Schifano definisce la propria vocazione sperimentale già alla fine degli anni Cinquanta, in un momento cruciale per la ridefinizione della relazione tra le arti visive e l'immaginario massificato della nuova società dei consumi. In questo contesto, per Schifano la pittura diviene da subito strumento e fine di esplorazione dei nuovi linguaggi e statuti dell'informazione e della comunicazione. La straordinaria attualità e contemporaneità della sua visione transmediale è ciò che costituisce il fulcro di questa rassegna, concepita come esplorazione della sua caratteristica e poliedrica contaminazione di generi differenti.

Prosegue dunque secondo una linea coerente l'attività del MDM Museum di Porto Cervo, che propone con questa mostra una nuova investigazione delle relazioni tra arte e meccanismi della comunicazione, come già con la rassegna del 2008, dedicata agli artypo di Mimmo Rotella.
Vivendo tra Roma e New York, in un dialogo con il vitale e positivo panorama artistico degli Stati Uniti, Schifano sviluppa negli anni Sessanta un proprio discorso parallelo, per quanto non sovrapponibile, rispetto alla Pop Art e ad Andy Warhol. L'artista interpreta la medesima epoca della nuova comunicazione massificata, ma secondo un’appropriazione e rilettura dell'immaginario collettivo della pubblicità, del cinema, della fotografia: ne restituisce un'immagine pittorica e creativa, che tende a interpretare con straordinario spirito critico e anticipatore le nascenti dinamiche di relazione globalizzata della cultura visiva. La sua avidità per l’universo delle immagini gli permette di spaziare attraverso i generi e le icone del nuovo panorama socioculturale internazionale, dalla pubblicità al cinema, che egli include nella sua opera come "reperti" della civiltà presente, dando vita a un mondo parallelo e unico, filtrato dalla sua visione critica e dissacrante.
In occasione della mostra, verrà pubblicata una monografia a colori bilingue (italiano e inglese) a cura di Luca Massimo Barbero, che attraverso un ricco apparato iconografico intrecciato ad altri contributi originali e a una consistente selezione di materiali documentari, tra cui anche interviste rilasciate dall'artista, intende proporre un percorso di lettura mirato dell'opera di Schifano.