Fondazione Marconi
Arte moderna e contemporanea
via Tadino 15, 20124 Milano
Tel. +39 02 29 41 92 32
Fax +39 02 29 41 72 78 - info@fondazionemarconi.org

Orario:
lunedì - venerdì
10 - 13 e 15 - 19
 
 

 
 

 
 
 
 

foto
Copertina di "Enrico Baj. Catalogo generale delle opere dal 1996 al 2003"
foto
Specchio, 1960, collage, specchi, vetri su stoffa, 103 x 120 cm,
foto
La dame aux miroirs, 1960, olio, collage, specchi, vetri, passamaneria su stoffa, 76 x 62 cm,
foto
Femme d'aprÈs Picasso, 1969, acrilici, collage, ovatta, passamaneria, decorazioni, oggetti, plastica su stoffa, 130 x 97 cm,
foto
Femme dans un fauteuil rouge, 1969, acrilici, collage, ovatta, passamaneria, oggetti, plastica su stoffa, 73 x 60 cm,
foto
Progetto per Il muro di Pontedera, 2003, collage su cartone, 10 cartoni di 20 x 100 cm ciascuno,
Enrico Baj
Una mostra con le ultime opere realizzate dall'artista insieme alle recenti acquisizioni della Fondazione verrà inaugurata martedÏ 18 ottobre alle ore 18,30 con la presentazione di Enrico Crispolti del terzo e ultimo volume del catalogo ragionato di Enrico Baj, Enrico Baj. Catalogo generale delle opere dal 1996 al 2003, coedizione di Fondazione Marconi-Milano, Menhir Arte Contemporanea-La Spezia e Comune di Pontedera.
Il terzo volume Enrico Baj. Catalogo generale delle opere dal 1996 al 2003 segue e completa il lavoro di catalogazione dell'opera dell'artista iniziato nel 1973 con la pubblicazione del primo volume del "Catalogo generale Bolaffi delle opere di Enrico Baj" e seguito nel 1997 dal secondo volume, "Enrico Baj. Catalogo generale delle opere dal 1972 al 1996".Il volume comprende un testo critico di Enrico Crispolti, una poesia di Edoardo Sanguineti, "De pictura", alcuni scritti di Enrico Baj e una testimonianza di Luciano Caprile. Le schede, gli apparati e le notizie sono, come per i precedenti cataloghi ragionati, a cura di Roberta Cerini Baj. Il percorso cronologico e tematico inizia con il progetto del Monumento a Bakunin, del 1996, seguito dai Totem, assemblaggi di legni e oggetti realizzati dal 1997 al 2000, i Feltri 1996-1999, opere dai titoli fantastici popolate da figure spesso mostruose, i Guermantes 1999-2000, piccoli ritratti "proustiani", i Cartoni, collages di "meccano" , e i Teli 1999-2003, figure realizzate con colori acrilici e vernici spray su tela. Nel 2002 le Opere idrauliche, le "donne-fiume" che riprendendo il tema delle "dame", al collage delle consuete stoffe e passamanerie si aggiungono elementi idraulici quali rubinetti, sifoni, tubi e valvole, e i Monumenti idraulici, piccole sculture in ottone e rame. Nel 2003 la sua ultima grande opera, il progetto per il Muro di Pontedera.
La mostra che sarà aperta al pubblico fino al 18 novembre, proporrà accanto alle recenti acquisizioni di opere storiche della Fondazione, periodo nucleare, "specchi", "personaggi decorati" e "dame", una selezione delle ultime opere realizzate dall'artista. Tra queste verrà esposto l'ultima grande opera di Enrico Baj, il progetto per il Muro di Pontedera, dieci cartoni di 20 centimetri per un metro che riprodotti in scala da 1 a 10 comporranno un grande mosaico per il muro che corre lungo la linea ferroviaria a Pontedera. Portata a termine pochi giorni prima della morte dell'artista, avvenuta il 16 giugno, è un'opera in cui la vivacità di colore e la freschezza ribadiscono il senso che Baj ha sempre dato al suo lavoro: arte come impegno civile, ma anche come piacere del gioco, felicità dell'immaginario e soprattutto libertà.