Fondazione Marconi
Arte moderna e contemporanea
via Tadino 15, 20124 Milano
Tel. +39 02 29 41 92 32
Fax +39 02 29 41 72 78 - info@fondazionemarconi.org

Orario:
lunedì - venerdì
10 - 13 e 15 - 19
 
Avviso ai visitatori:
venerdì 16 giugno l’orario pomeridiano della Fondazione Marconi
sarà dalle ore 14,00 alle 17,00
 
 

 
 

 
 
 
 

foto
Mario Schifano
Compagni compagni, 1968
smalto e collage su carta fotografica
51 x 76 cm
 
foto
Mario Schifano
Storia nel paesaggio, 1968
Smalto e collage su carta fotografica
51,5 x 78,5 cm
 
foto
Mario Schifano
Bisogna farsi un’ottica (Franco Angeli, Tano Festa), 1965
Smalto e grafite su tela
160 x 300 cm
 
foto
Mario Schifano
Compagni compagni, 1968
Smalto e spray su tela e perspex
120 x 100 cm
 
foto
Prima pagina del trattamento
Grande angolo per uomini, manifesti e paesaggi
foto
Mario Schifano
Compagni compagni, 1968
smalto e collage su carta fotografica
51 x 76 cm
 
MARIO SCHIFANO. Grande angolo per uomini manifesti e paesaggi
mercoledì 6 novembre 2013 ore 18.00
Monica De Bei Schifano, Marco Meneguzzo e Francesco Ballo presentano l’inedito:
Grande angolo per uomini manifesti e paesaggi
trattamento cinematografico scritto da Mario Schifano nel 1969 e pubblicato dall’Archivio Mario Schifano
in mostra fino al 9 novembre una selezione di opere di Mario Schifano
 
Fondazione Marconi Arte moderna e contemporanea
Via Tadino 15 - 20124 Milano
Tel. 02 29 41 92 32 - Fax 02 29 41 72 78
info@fondazionemarconi.org
www.fondazionemarconi.org
Orario: martedì - sabato 10-13, 15-19
Ingresso gratuito
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La Fondazione Marconi è lieta di ospitare, contestualmente alla presentazione del testo cinematografico di Mario Schifano, una selezione di opere dell’artista realizzate in quegli stessi anni.
Dopo aver conosciuto i primi lavori di Schifano a Roma, all’inizio degli anni Sessanta, Giorgio Marconi incontra l’artista di persona e diventa suo gallerista, promuovendone il lavoro allo Studio Marconi. Inizia così un’intensa e proficua collaborazione che dura fino al 1970. Gli anni della contestazione giovanile influenzano il modo di vedere di Schifano e le opere in mostra, che di quel periodo fanno parte, ben documentano i suoi interessi socio-politici. Tra queste citiamo la grande tela su sfondo rosso Bisogna farsi un’ottica (Franco Angeli, Tano Festa) del 1965, un omaggio, non privo di ironia, agli amici e coetanei più “ideologizzati”, Franco Angeli e Tano Festa; le opere della serie Compagni compagni, del 1968, in cui l’artista raffigura degli uomini che avanzano con le bandiere rosse, falce e martello, e che probabilmente sentiva vicino a sé, condividendone apprensioni e speranze. Più curiosa è la storia degli smalti realizzati su carta fotografica nel 1968. Alla vigilia dell’inaugurazione della mostra sulla serie Compagni compagni, Schifano invia allo Studio Marconi alcune tele e chiede a Marconi di non farle scaricare in galleria ma di portarle in un parco di Milano perché la mattina seguente vuole fotografarle mentre vengono scaricate nel verde.  Da quelle fotografie nascono, insieme ad altre, Storia nel paesaggio e Particolare del paesaggio. Queste opere, più che rappresentare la fine di un’epoca per Mario Schifano, possono intendersi come l’inizio di una sua nuova stagione artistica.
 
AL PRIMO PIANO CONTINUA LA MOSTRA
"CON IL GRUPPO 63. ARTISTI"
fino al 19 novembre 2013