Fondazione Marconi
Arte moderna e contemporanea
via Tadino 15, 20124 Milano
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Fax +39 02 29 41 72 78 - info@fondazionemarconi.org

Orario:
martedì - sabato
10 - 13 e 15 - 19
 

 
 

 
 
 
 

Emilio Isgrò
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Codice ottomano della solitudine, 2010, acrilico su libro in box di legno e plexiglass / acrylic on book in wooden and plexiglass box, 57,5 x 82,5 cm
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Istanbul, 2010, acrilico su tela montata su legno / acrylic on canvas mounted on panel, 177 x 300 cm
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Enciclopedia Treccani volume XXXII, 1970, china su libro in box di legno e plexiglass / ink on book in wooden and plexiglass box, 50 x 95 cm
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Lenin contrattacca, 1974, acrlico su legno / acrylic on wood, 51,8 x 89 cm
Archivio Emilio Isgrò, Milano
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Particolare da Chaplin, 1972, tecnica mista su tela montata su legno / mixed media on canvas mounted on panel, 115 x 85 cm
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Poesia Jacqueline, 1965, tela emulsionata / emulsified canvas, 104 x 146 cm
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Freccia bianca in capo nero, 1966, acrilici su tela / acrylics on canvas, 105 x 375 cm
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Libro cancellato, 1964, china su libro in box di legno e plexiglass / ink on book in wooden and plexiglass box, 40 x 60 cm
Archivio Emilio Isgrò, Milano
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Italia, 1970, china su carta geografica in box di legno e plexiglass / ink on map in wooden and plexiglass box, 114 x 96 cm
Archivio Emilio Isgrò, Milano
(Barcellona di Sicilia, 1937)

Dopo gli studi classici si iscrive alla facoltà di Scienze politiche dell’Università Cattolica di Milano nel 1956. Nel 1964 realizza le prime “cancellature”, collocandosi fra gli artisti dell’avanguardia intellettuale. Dal 1972 in poi partecipa a diverse edizioni della Biennale di Venezia ricevendo nel 1977 il primo premio alla XIV Biennale d’Arte di San Paolo del Brasile. Partecipa a importanti collettive al MoMA di New York, alla Peggy Guggenheim Collection di Venezia e tiene una serie di grandi mostre antologiche: ai Cantieri Culturali della Zisa di Palermo (2001), al Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato (2008), presso la Fondazione Stelline a Milano (2009) e alla Galleria Nazionale di Roma (2013).

After finishing classical high school, in 1956 Isgrò began to study political science at the Università Cattolica in Milan. In 1964 he produced his first “erasures” and became acknowledged as one of the intellectual avant-garde artists. From 1972 onwards he participated in several editions of the Venice Biennale, and in 1977 he received first prize at the São Paulo XIV Art Biennale. He has taken part in
important group exhibitions at the MoMA in New York, at the Peggy Guggenheim Collection in Venice, and has had a number of major retrospectives of his work: Cantieri Culturali alla Zisa, Palermo (2001); Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, Prato (2008); Fondazione Stelline, Milan (2009); and at the Galleria Nazionale, Rome (2013).

Principali collezioni pubbliche
Works in major public collections
Museo d’arte moderna, Bologna - Galleria degli Uffizi e Museo Novecento, Firenze - Museo d’Arte di Gallarate - Gallerie d’Italia e Museo del Novecento, Milano - Museo d’arte contemporanea Donna Regina, Napoli Museo d’arte moderna e contemporanea Palazzo Riso, Palermo - CSAC Centro Studi e Archivio della Comunicazione, Parma - Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, Prato - Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Roma - Galleria Civica d’Arte moderna e Contemporanea, Torino - Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto - Pergaonmuseum, Berlino - Musées Royaux des Beaux Arts de Belgique, Bruxelles - Sprengel Museum, Hannover - Israel Tel Aviv Museum of Art.