Fondazione Marconi
Arte moderna e contemporanea
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Arnaldo Pomodoro
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La Colonna del Viaggiatore, 1961-1962, bronzo, h 250 cm, 40 cm
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Doppia porta, 1962, bronzo, 215 x 109 x 20 cm, foto Studio Boschetti
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Sfera con perforazione, 1966-1999, bronzo, 60 cm, foto Studio Boschetti
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Segmento, 1970-1971, bronzo, 25 x 170 x 70 cm, foto Francesco Radino
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Uccello: a Brancusi, 1972-1974, bronzo, 100 x 180 x 160 cm, foto di Antonia Mulas
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Immagine con risvolto, 1974, bronzo e acciaio, 100 x 70 cm, foto Studio Boschetti
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Foglio lungo di Urbino, 1977, bronzo, 171 x 64 cm, foto Studio Boschetti
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Sfera, 1981-1982, bronzo, 50 cm
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Piramide, 1998, bronzo, 81,5 x 86 x 86 cm, foto Studio Boschetti
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Asta cielare, 1998, bronzo, 270 x 15 x 15 cm, foto Studio Boschetti
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Disco, 1999, bronzo, 85 x 50 cm, foto di Vaclav Sedy
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La tavola del matematico, 1960, bronzo, 86 x 64 x 24 cm,
Nato nel 1926 a Morciano di Romagna, trascorre l'infanzia nelle Marche e consegue il diploma di geometra. Dopo la guerra la municipalità di Pesaro gli affida un incarico di consulenza per la ricostruzione di edifici pubblici. Contemporaneamente frequenta l'Istituto d'Arte di Pesaro, sviluppando un forte interesse per la letteratura e il teatro, oltre a una naturale inclinazione alla scultura. Nel 1953 si trasferisce a Milano insieme alla madre e al fratello Giò, col quale espone di frequente negli anni seguenti. Dopo la partecipazione alla Triennale di Milano nel 1954 e alla Biennale di Venezia nel 1956, ha le prime personali alla Galleria dell'Obelisco di Roma, alla Galleria il Prisma di Torino e alla Galleria del Naviglio di Milano. La sua scultura si inserisce nella linea dell'informale europeo per l'attenzione al potenziale espressivo dei materiali utilizzati e per la fitta trama di segni che percorre i volumi erodendone la compatezza formale. La forma secondo l'artista "non è un risultato, ma il problema". Mentre si moltiplicano le sue personali in Italia e all'estero, nel 1962 presenta la Colonna del viaggiatore alla collettiva di scultura contemporanea allestita in occasione del Festival di Spoleto. Nel 1964 partecipa con una sala personale alla Biennale di Venezia e nel 1968 inizia a esporre regolarmente allo Studio Marconi. Negli anni seguenti al "tema formale" della colonna si affiancano altri volumi, primi fra tutti la sfera, il disco, la stele e la piramide, spesso risolti su scala monumentale, dal Grande disco in piazza Meda a Mialno (1972) a Sfera con sfera nel Cortile della Pigna in Vaticano (1991). Attivo anche come scenografo e costumista, è invitato a insegnare in numerose scuole d'arte europee e americane e nel 1993 è nominato socio onorario dell'Accademia di Brera. Tra le numerose retrospettive dedicate all'artista si segnala la grande mostra ordinata da Rudy Chiappini al Museo d'Arte Moderna di Lugano nel 2004.
 
Per il ritratto di Arnaldo Pomodoro: foto di Dario Tettamanzi.