- Enrico Baj
- Richard Hamilton
- Louise Nevelson
- Gianfranco Pardi
- Mimmo Rotella
- Giuseppe Uncini
- Lucio Fontana
- Man Ray
- Mario Schifano
- Emilio Tadini
- Gianni Colombo
- Sonia Delaunay
Nato a Holms, in Libia, nel 1934, si trasferisce a Roma nell'immediato dopoguerra. Abbandonati gli studi, lavora come assistente del padre, che è archeologo restauratore del Museo Etrusco di Villa Giulia. Inizia a dipingere tele di matrice informale, che espone nella sua prima personale alla Galleria Appia Antica di Roma. Poi, con Angeli, Festa, Lo Savio e Uncini, tiene la collettiva "5 pittori - Roma '60", curata da Pierre Restany, e la critica inizia ad interessarsi alla sua pittura. Abbandonati i modi informali, realizza opere monocrome con smalti industriali, in cui la carta da imballaggio è incollata sulla tela e ricoperta da un solo colore. Nel 1961 vince il Premio Lissone per la giovane pittura contemporanea e ha una sua personale alla Galleria La Salita di Roma. Dopo un viaggio negli Stati Uniti, dove conosce la pop art, inizia a introdurre frammenti dell'iconografia urbana e immagini di oggetti di consumo nelle sue tele. Lavora per cicli tematici: dai Paesaggi anemici alle serie dedicate alla storia dell'arte come Futurismo rivisitato (1966). Invitato alla Biennale di Venezia nel 1964, l'anno seguente partecipa alla mostra inaugurale dello Studio Marconi, di cui diventa uno degli artisti più rappresentativi. Insieme alle nuove serie di Ossigeno ossigeno, Oasi e Compagni compagni, realizza anche pellicole d'avanguardia come Anna vista in agosto dalle farfalle, che presenta nel 1967 allo Studio Marconi. Dopo l'impegno politico e civile negli anni della contestazione, dal 1970 sperimenta il riporto di immagini televisive sulla tela emulsionata, cui aggiunge interventi cromatici con smalti industriali. Dopo numerose personali nel 1972 espone alla X Quadriennale romana e l'anno seguente partecipa alla rassegna "Contemporanea", ordinata da Achille Bonito Oliva nel parcheggio di Villa Borghese. Nel 1974 tiene una vasta antologica all'Università di Parma, dove un centinaio di opere ripercorrono il suo itinerario. Torna a rivisitare la storia dell'arte con opere ispirate ai capolavori delle avanguardie storiche e realizza nuovi cicli, tra cui Quadri equestri, Architettura, Naturale sconosciuto, Reperti. Oltre a tenere numerose personali in Italia e all'estero partecipa a diverse edizioni della Biennale di Venezia ed è inserito nelle principali rassegne dedicate all'arte contemporanea italiana, tra cui: "Identitè Italienne", 1981, Centre Pompidou, Parigi; "Italian Art of the XX Century", 1989, Royal Academy, Londra; "The Italian Metamorphosis 1943-1968", 1994, Solomon R. Guggenheim Museum, New York (poi trasferita alla Triennale di Milano e al Kunst-Museum di Wolfsburg). L'artista muore a Roma nel 1998.
Arnaldo Pomodoro
08-04-2013
Una scrittura sconcertante
Arnaldo Pomodoro
Opere 1954-1960
a cura di Flaminio Gualdoni
Inaugurazione: martedì ... continua
Man Ray - Retrospettiva
20-03-2013
Francoforte, Die Galerie
dal 21 marzo all'1 giugno 2013
dal lunedì al ... continua
Gianni Colombo
28-02-2013
dal 28 febbraio al 30 marzo 2013
Greene Naftali gallery
508 West ... continua
Voci di corridoio: GRAFICA 900
18-01-2013
Centro Culturale Altinate / San Gaetano
Padova, via Altinate 71
18 gennaio ... continua
Gianfranco Pardi è scomparso
02-02-2012
La Fondazione Marconi ricorda con immenso dolore la scomparsa dell'amico ... continua
